Avenged Sevenfold – Avenged Sevenfold (by Dago)

aprile 16, 2009 at 2:36 pm (Recensioni Album Musicali)

Recensione di AVENGED SEVENFOLD – AVENGED SEVENFOLD by Dago

avenged_sevenfold_-_avenged_sevenfold_cover1Gli A7X sono un gruppo giovane e alquanto particolare.Cominciarono con un metalcore spinto,apice di questo periodo fu Waking the Fallen,per poi maturare con un heavy metal tutto loro con City of Evil(osannato esageratamente dalla critica). Questi ragazzi,però,dovettero affrontare molte critiche:vennero “accusati” di Christian Metal(ed io da loro fan e da credente pergiunta,posso confermare che l’accusa non è priva di fondamenti) e una loro canzone, M.I.A., non fu ben accolta dal governo americano visto che parlava della guerra in Iraq vista dagli occhi di un soldato statunitense.
Nonostante tutto i Sevenfold tornano con un nuovo album omonimo della band. Un disco difficile da giudicare,visto che presenta due facce: una(nella prima metà) classica degli A7X mentre la seconda originale,certo,ma che può lasciare molto perplessi.L’ascolto incomincia con “Critical Acclaim”,un pezzo particolare,forte e incisivo,ma un po’ scontato;seguono “Almost Easy” e “Afterlife”, entrambi singoli,probabilmente i pezzi migliori del CD,dove gli Avenged fanno sprizzare energia e vigore da tutti i pori (in mezzo ai due è presente “Scream” ma non vale la pena spenderci parole).Continuiamo l’ascolto con “Gunsliger” che tenta,invano, di imitare M.I.A. Così finisce la prima parte dell’album Sevefoldeliana, e incomincia il delirio:cori gracoriani e una bambina che canta (“Unbuond”),voci modificate alla tecno-rock(“Lost”),una canzone che sembra presa da un film di Tim Burton(“little Pieces of Heven”) e una sorta di preghiera per concludere in “grande” (“Dear God”).Questa seconda parte si rivela parecchio interessante ma mal sviluppata,in certe occasioni rischia di cadere nella banalità e nell’estremo commerciale(intendiamoci,anche se “sporco”, i Sevenfold fanno ancora metal).L’unica eccezione la fa “Brompton Cocktails”,una canzone davvero ispirata e veloce.Insomma gli A7X,in confronto a City of Evil,cadono in basso,ma,atterano in piedi,e con grande stile aggiungo io.

Tracklist

01. Critical Acclaim
02. Almost Easy
03. Scream
04. Afterlife
05. Gunslinger
06. Unbound the Wild Ride
07. Brompton Cocktail
08. Lost
09. A Little Piece of Heaven
10. Dear God

VOTO FINALE: 70/100

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